Tra i passatempi preferiti di mio padre c'è la bicicletta. Quando ero bambino lui talvolta faceva un giro sotto casa con una OLMO da passeggio, rigorosamente in acciaio grigio. Mi ha insegnato a riparare una gomma bucata... e quante ne ho riparate da bambino alla graziella che fu prima di mio cugino, poi mia fino agli otto anni e poi di mia sorella... qualche anno dopo fu regalata ad un operaio che la usava come mezzo di trasporto per andare al lavoro e che spesso passava in questa zona. L'ho vista gradatamente invecchiare sino a sparire quando l'impresa dove lavorava quel giovane si spostò da un'altra parte.
Ad otto anni quindi avevo già riparato tante gomme bucate. O, in realtà, solo una o due, quelle della mia bici che spesso venivano trafitte dalle spine di un'agave. La camera d'aria era ridotta effettivamente come una carta geografica.
Ad otto anni, dopo della promozione in quarta elementare, mio padre mi comprò una bici nuova di zecca. Quando mi portò a sceglierla, in un negozio pieno di bici all'inverosimile, mi avvicinai alle bici da corsa, ma lui mi disse che non erano adatte ad un bambino per la schiena "Ti viene la gobba!". Accettai un po' a malincuore e mi diressi verso le bici da cross, che a quell'epoca, prima delle vere BMX, che furono lanciate al grande pubblico un anno dopo o giù di lì, avevano forme estremamente variegate, ispirate alle moto da cross, o, nel caso della mia, ai chopper: sella lunga, schienale alto e manubrio largo. Da cross avevano solo le ruote tassellate. La prima sensazione che ebbi fu proprio che le ruote tassellate era faticosissimo spingerle, però, con il mio continuo girare a mo' di criceto, riuscivo comunque a gareggiare con glia altri bambini senza essere particolarmente penalizzato, anche se, di tanto in tanto, prendevo in prestito da mia sorella la graziella, che con il suo battistrada mi consentiva di accelerare meglio e che si rivelava un'arma micidiale nelle gare, che molto spesso erano delle prove di accelerazione con partenza da fermo su un rettilineo di... 50 metri.
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